mercoledì 10 marzo 2010

Rammstein - Amour

Die Liebe ist ein wildes Tier
Sie atmet dich sie sucht nach dir
Nistet auf gebrochenen Herzen
Geht auf Jagd bei Kuss und Kerzen
Saugt sich fest an deinen Lippen
Gräbt sich Gänge durch die Rippen
Lässt sich fallen weich wie Schnee
Erst wird es heiß dann kalt am Ende tut es weh

Amour Amour
Alle wollen nur dich zähmen
Amour Amour am Ende
gefangen zwischen deinen Zähnen

Die Liebe ist ein wildes Tier
Sie beißt und kratzt und tritt nach mir
Hält mich mit tausend Armen fest
Zerrt mich in ihr Liebesnest
Frißt mich auf mit Haut und Haar
und würgt mich wieder aus nach Tag und Jahr
Läßt sich fallen weich wie Schnee
Erst wird es heiß dann kalt am Ende tut es weh

Amour Amour
Alle wollen nur dich zähmen
Amour Amour am Ende
gefangen zwischen deinen Zähnen

Die Liebe ist ein wildes Tier
Sie atmet dich sie sucht nach dir
Nistet auf gebrochenen Herzen
Geht auf Jagd bei Kuss und Kerzen
Frißt mich auf mit Haut und Haar
und würgt mich wieder aus nach Tag und Jahr
Läßt sich fallen weich wie Schnee
Erst wird es heiß dann kalt am Ende tut es weh

Amour Amour
Alle wollen nur dich zähmen
Amour Amour am Ende
gefangen zwischen deinen Zähnen

Die Liebe ist ein wildes Tier
In die Falle gehst du ihr
In die Augen starrt sie dir
Verzaubert wenn ihr Blick dich trifft

Bitte bitte gib mir Gift
Bitte bitte gib mir Gift
Bitte bitte gib mir Gift
Bitte bitte gib mir Gift

venerdì 15 gennaio 2010

Finalmente!

A 2 anni di distanza dalla registrazione dell'ultimo esame della triennale oggi ho registrato l'ultimo esame della specialistica!!!
Adesso sotto con il tirocinio e poi con la tesi!

giovedì 31 dicembre 2009

Auguri!


"Pace, amore, bla bla bla... Basta con ste bale! Ve auguro ciavade da fogo, de ciapàr el triplo dei schèi e de laoràr la métà." (cit.)

Buon 2010 a tutti!

mercoledì 4 novembre 2009

Con il coltello tra i denti


Ogni uomo normale deve essere tentato, a volte, di sputarsi sulle mani, issare la bandiera con il teschio e mettersi a tagliare gole.
H.L. Mencken.

domenica 20 settembre 2009

A million miles away

E' un periodo un po' così. Sto aspettando di poter iniziare un tirocinio che spero sia il più breve possibile e che comporti poche seccature. Quindi in questo periodo ho un bel po' di tempo libero, e per me ciò non è bene, perché avere tempo a disposizione significa poter pensare troppo. E in maniera del tutto casuale. Il problema nasce qui. Se permetto alla mia stupida testolina di fare quello che vuole, se mi rilasso e non controllo in ogni istante i pensieri, va a finire che mi deprimo, perché mi faccio mille castelli, mille seghe mentali, che invece non ho nessuna intenzione di farmi, perché so che poi portano inesorabilmente all'incazzatura verso il mondo intero.
E quindi sono qui, mentre invece vorrei essere lontano un milione di chilometri, per dimenticare tutto ciò che non mi permette di essere in pace con me stesso. Ci sarà un'occasione sola, un solo giorno, in cui potrei tirare una linea netta di separazione tra ciò che a quel punto sarà il mio passato che ciò che potrebbe diventare il mio futuro. Quell'occasione sarà il giorno della laurea, l'anno prossimo, per cui se per quel giorno nulla sarà diverso da come è ora, spero di avere il coraggio di mollare tutto e togliere il disturbo. Per quanto e dove andare non lo so. Potrebbero essere sei mesi, un anno oppure per sempre. Potrebbe essere dietro l'angolo oppure dall'altra parte del mondo. Dipende da quanto avrò le scatole girate in quel periodo.
Perché farlo? Per il semplice motivo che qui ho troppe delusioni da dimenticare, ma che non vogliono andarsene.
Scappare non è sempre la soluzione, ma se non altro un tentativo vale la pena farlo. Se poi andasse male pazienza.